Fontanella (BG). Spinti da un’attenzione verso la “madre Terra” e preoccupati per il degrado ambientale, l’inquinamento del suolo, lo spreco di risorse naturali e lo sfruttamento degli ecosistemi, nel 1986 Giovanni e la moglie Sofia decidono di intraprendere l’avventura del Biologico: rinunciando così ad una consolidata tradizione contadina di famiglia e scegliendo di coltivare la loro terra senza sfruttarla. Nel 2001, una volta ultimati gli studi, i figli Lucia, Alberto, Luigi, Giuseppe e Paola decidono di proseguire la coraggiosa e lungimirante scelta dei genitori, sposando appieno i valori dell’agricoltura biologica e fondando così Avicenna Bio. Il biologico per loro non è, come potrebbe sembrare ad occhi estranei, una “missione”, ma è la quotidianità da sempre, dicono: “E’ la nostra storia, ma è anche il futuro che abbiamo consapevolmente scelto. Lavoriamo ogni giorno con l’obiettivo di rendere il biologico non una scelta per una ristretta élite, ma un’opportunità per tutti: cerchiamo di produrre con il minor spreco di costi, per mantenere i prezzi accessibili, senza intaccare la qualità del prodotto e il dignitoso compenso del lavoratore”.