Bricherasio, (TO). Nata come azienda zootecnica e viticola, negli anni ’80 iniziano il cammino verso l’agricoltura biologica, inserendo nuove piante di frutto. Rita e Aldo, con il figlio Davide e la moglie Paola, convinti che la biodiversità sia un insegnamento del passato che non va dimenticato, oggi, su una superficie di circa 40 ettari, coltivano oltre 60 varietà di mele sia recenti che di antiche varietà piemontesi (Presidio Slow Food)  ed alcune altre varietà, pere, kaki, susine, fichi, nespole e lamponi, patate, ed una piccola parte di ortaggi.

L’esperienza accumulata negli anni ha permesso all’azienda di ottenere una produzione salutare osservando la normativa per la certificazione biologica: non si utilizzano diserbanti e la concimazione si effettua solamente con prodotti naturali ed esclusivamente nella fase iniziale di impianto. Tutti i loro frutteti sono ben delimitati e non confinano con piantagioni intensive.